Gi Group, presso le filiali accreditate ai servizi al lavoro, consente ai cittadini residenti e domiciliati in Lombardia di aver informazioni sui progetti finanziati sul territorio e di accedere a specifici servizi supportati da consulenti qualificati nelle Politiche Attive del Lavoro.

 

Servizi al lavoro

  • Accoglienza ed informazione
  • Orientamento base e specialistico
  • Accompagnamento al Lavoro
  • Promozione Tirocini
  • Laboratori e Seminari sui temi del  Lavoro

 

Progetti attivi

  • Dote unica lavoro
  • Azioni di rete per il lavoro

Vuoi saperne di più?

Consulta l’elenco delle iniziative di seguito o contatta una delle nostre filiali accreditate visitando la pagina: www.gigroup.it/filiali

 

 

 

La misura Dote Unica Lavoro costituisce un’offerta integrata e personalizzata di servizi (di orientamento, di formazione, di accompagnamento al lavoro) che consente ai lavoratori (inoccupati, disoccupati, anche occupati) di fruire,  in base al proprio livello di occupabilità (fascia di intensità di aiuto),  di un sostegno all’inserimento o reinserimento lavorativo, alla qualificazione e riqualificazione professionale nel mercato del lavoro.

Si tratta di una misura di politica attiva che Regione Lombardia ha promosso ed attivato fin dagli anni 2007 (progetto LaborLab) e  2009 (Dote Lavoro e Dote Formazione), adeguando ed affinando progressivamente il modello di servizio per fronteggiare la situazione di crisi occupazionale che ha investito pesantemente anche l’economia lombarda, utilizzando le risorse messe a disposizione dai fondi strutturali.

Per informazioni sulle caratteristiche della dote si rinvia al sezione dedicata “lavoro e formazione professionale – dote unica lavoro” di Regione Lombardia disponibile al link seguente www.regione.lombardia.it

Le risorse disponibili per Dote Unica ai sensi della DGR 4526/2015 ammontano complessivamente ad €142.740.027,58,  di cui € 136.000.000 a valere sul POR FSE 2014-2020 Asse 1.

Dall’ultimo monitoraggio effettuato a dicembre 2017 (fonte Regione Lombardia) risultano:

  • in totale sono 112.764 le doti erogate (di cui: maschi 61.531; femmine 51.233);
  • così distribuite nelle diverse fasce d’età: 19% fascia 15-24 anni;  24% fascia 25-34 anni; 27% fascia 35-44 anni; 23% fascia 45-54 anni; 7% per la fascia oltre 54 anni;
  • distribuite in funzione delle diverse fasce di intensità d’aiuto: fascia 1 bassa 28,5%; fascia 2 media 26,6%; fascia 3 alta 29,9%; fascia 3 plus 8,2%; fascia 4 altro aiuto 6,8%;
  • sono 231 gli operatori (pubblici e soggetti privati accreditati) che hanno preso in carico le persone che hanno richiesto la dote;
  • rispetto alle 87.327 doti attivate (presenti tutte le fasce di aiuto: 1, 2 , 3 e 3plus) con inserimento lavorativo, si sono registrati: 28.484 contratti di durata pari o superiore a 6 mesi; 679 contratti di durata inferiore a 6 mesi;  6.792 tirocini.

Gi Group  è uno dei più importanti operatori accreditati ai servizi al lavoro presenti in Lombardia ed operativi sulle varie misure di politica attiva promosse da Regione Lombardia. Dall’ultima rilevazione disponibile (fonte Regione Lombardia) risulta che Gi Group ha preso in carico 6.964 doti e registra una efficacia totale del 43%. Gi Group eroga i servizi della Dote Unica Lavoro attraverso 33 filiali accreditate che permettono di garantire una copertura totale del territorio regionale.

 

 

La misura intende rafforzare la disponibilità di strumenti di politica attiva in grado di rispondere a specifici fabbisogni occupazionali, determinati dalle situazioni di crisi aziendali che hanno un particolare impatto sociale ed occupazionale per il territorio di riferimento.

L’Azione di rete integra e completa gli strumenti regionali di politica attiva per il lavoro. Si propone come alternativa ai percorsi individuali della Dote Unica Lavoro in quanto consente di prendere in carico gruppi di lavoratori accomunati da una medesima storia ed esperienza lavorativa.

Le Azioni di rete per il lavoro si rivolgono ai lavoratori coinvolti in processi di crisi aziendale:  percettori di strumenti di sostegno al reddito (es. CIGD e CIGS) in presenza di accordi che prevedono esuberi;  oltre a lavoratori già espulsi dal mercato del lavoro da aziende in crisi (percettori o meno di strumenti di sostegno al reddito), che quindi si trovano in stato di disoccupazione.

I lavoratori devono provenire da una o più unità produttive/operative ubicate in Lombardia di una specifica azienda in crisi. Il progetto può coinvolgere fin ad un massimo di tre aziende (stesso settore o filiera produttiva, o comunque collegate ad una stessa crisi).

I progetti delle azioni di rete devono essere presentati da un partenariato. La rete di partenariato prevede l’adesione da parte di una pluralità di soggetti, tra cui gli accreditati ai servizi al lavoro e alla formazione, gli enti locali, le organizzazioni datoriali e associazioni rappresentanti dei lavoratori, altri enti di rilevanza socio economica, organizzazioni del terzo settore e le imprese.

I progetti devono prevedere interventi coordinati ed articolati in un insieme di servizi al lavoro e alla formazione, sia individuali che di gruppo, tra quelli previsti nel Quadro regionale degli standard minimi dei servizi al lavoro e dell’offerta formativa.

Il modello di servizio deve essere caratterizzato da un elevato grado di adattabilità rispetto a specifiche situazioni di crisi aziendale ed è fortemente orientato al raggiungimento dell’obiettivo occupazionale.

I progetti di azioni di rete per il lavoro si articolano in percorsi di ricollocazione, definiti per ciascun destinatario in un Piano di Intervento Personalizzato (PIP), che prevedono:  Servizi a processo,   di orientamento e accompagnamento al lavoro e servizi di consolidamento delle competenze;  Servizi a risultato, di inserimento lavorativo (lavoro subordinato e autoimprenditorialità).

Il progetto deve obbligatoriamente prevedere per tutti i lavoratori i Servizi di base e un Servizio di inserimento lavorativo. Il risultato occupazionale deve essere raggiunto nell’arco temporale di durata del progetto (12 mesi).

Il risultato occupazionale consiste in:

  • Servizio di inserimento e avvio al lavoro: avvio di rapporti di lavoro subordinato o missioni di somministrazione della durata complessiva non inferiore a 180 giorni anche non continuativi e con aziende diverse, con un monte ore settimanale non inferiore alle 20 ore settimanali;
  • Servizio di autoimprenditorialità: iscrizione dell’impresa alla CCIAA e/o apertura di una partita IVA coerente con il business plan.

Gi Group è soggetto partner delle seguenti azioni di rete:

  • Reti Contrasto Crisi Azioni di rete per l’accompagnamento alla ricollocazione e riqualificazione dei lavoratori coinvolti nella crisi aziendale “L’Isolante K-Flex spa” di Roncello; destinatari 70 lavoratori; AFOL Monza Brianza è il soggetto Capofila del partenariato;
  • Reti Contrasto Crisi ricollocazione lavoratori INVATEC ; destinatari 100 lavoratori; la Provincia di Brescia è il soggetto Capofila del partenariato.

Per informazioni vai al link http://www.fse.regione.lombardia.it/wps/portal/PROUE/FSE  sezione Bandi