Il CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione regola il rapporto di lavoro di un settore strategico per l’economia italiana. Ecco una guida aggiornata a livelli, stipendi minimi e principali novità 2026, utile per le aziende che operano nel comparto e per chi valuta un inserimento professionale in questo ambito.
Cos’è il CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizioni
Il contratto disciplina il rapporto di lavoro delle imprese di spedizione, autotrasporto merci, servizi logistici, magazzini generali, centri di distribuzione e altre attività ausiliarie del trasporto; l’ultimo rinnovo risale al 6 dicembre 2024. Il contratto prevede anche il Fondo Sanilog, uno strumento di assistenza sanitaria integrativa per i lavoratori del settore.
A chi si applica: aziende e lavoratori coperti dal contratto
Il CCNL si applica a un’ampia platea di imprese: dalle aziende di autotrasporto conto terzi alle piattaforme di e-commerce con proprie strutture logistiche, fino ai centri intermodali e ai depositi per conto terzi, ai terminal portuali e alle aziende di trasporto combinato.
Livelli contrattuali e inquadramento professionale
L’inquadramento segue una scala di livelli che riflette mansioni e responsabilità crescenti.
Dal livello 1 al livello 8: mansioni e profili
Il CCNL prevede 8 livelli di inquadramento, che vanno dai profili con mansioni più operative (ad esempio addetti al facchinaggio o alla movimentazione merci) fino a ruoli con maggiore autonomia e responsabilità tecnica o organizzativa, come capi turno o responsabili di magazzino.
Come avviene l’inquadramento al momento dell’assunzione
Il livello di inquadramento viene definito in base alle mansioni effettivamente svolte, secondo quanto stabilito dal contratto per ciascun profilo professionale, ed è un elemento che va verificato con attenzione al momento della firma del contratto individuale.
Stipendi minimi nel CCNL Logistica 2026
I minimi tabellari sono aggiornati periodicamente in base al calendario di rinnovo previsto dal contratto.
Tabella retributiva aggiornata per livello
Indicativamente, i minimi tabellari per il personale non viaggiante vanno da circa 1.591 a 2.477 euro lordi mensili su 13 mensilità, a seconda del livello; il personale viaggiante segue una tabella retributiva dedicata (art. 119 del CCNL), generalmente con importi differenti per tenere conto delle specificità del ruolo. Dal 1° gennaio 2026 è entrata in vigore la seconda tranche di aumenti prevista dal rinnovo, con incrementi indicativi di circa 33-39 euro mensili per livello, e un’ulteriore revisione è prevista per il 1° gennaio 2027. Per i valori esatti e aggiornati si rimanda al testo integrale del CCNL.
Scatti di anzianità
Il contratto prevede scatti di anzianità periodici che incrementano progressivamente la retribuzione in base agli anni di servizio maturati presso la stessa azienda.
Orario di lavoro, turni e straordinari nel settore
L’orario normale di lavoro è generalmente di 39 ore settimanali, calcolate su un arco temporale plurimensile (fino a 4 mesi) per tenere conto della variabilità dei flussi operativi tipica del settore, con regole specifiche per straordinari e turni notturni, e una durata media settimanale che non può superare le 48 ore, straordinari inclusi.
Ferie, permessi e congedi previsti dal CCNL
Il contratto prevede indicativamente 22 giorni di ferie e un monte ore di permessi retribuiti (72 ore di ROL), oltre alle tutele generali su malattia, maternità e congedi previste dalla normativa vigente e applicabili anche a questo settore.
Indennità e voci accessorie della retribuzione
Oltre al minimo tabellare, la busta paga può comprendere alcune voci aggiuntive legate alle condizioni concrete di lavoro.
Indennità notturna
Per i turni notturni sono previste maggiorazioni retributive specifiche, oltre a una riduzione dell’orario per i turni interamente notturni (indicativamente di alcuni minuti per turno, secondo quanto previsto dal contratto).
Indennità di trasferta
Il personale viaggiante ha diritto a indennità di trasferta specifiche, che tengono conto dei tempi di percorrenza e delle interruzioni per pasti e riposo previste dalla normativa sui tempi di guida e sul lavoro mobile nel settore trasporti.
Ultime novità e rinnovi del CCNL Logistica 2026
Il CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione, rinnovato il 6 dicembre 2024, prevede un percorso di aumenti salariali scaglionati fino al 2027, con la seconda tranche già in vigore da gennaio 2026 e un’ulteriore revisione prevista per gennaio e giugno 2027.
Come Gi Group supporta le aziende del settore logistico
Noi di Gi Group affianchiamo le aziende del comparto logistico e dei trasporti nella ricerca e selezione di personale qualificato e nella somministrazione di lavoro, incluse figure di gestione e coordinamento logistico e di operatività di magazzino e supporto, nella formazione, nell’outsourcing e nell’RPO.
Lo facciamo proponendo soluzioni personalizzati anche per favorire l’occupazione femminile, la talent attraction e l’employer branding e con soluzioni onsite per ottimizzare i processi no core.



