L’Apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e all’occupazione dei giovani.

 

Obiettivo dell’Apprendistato è quello di favorire l’inserimento di giovani in impresa, sviluppando in essi le competenze tecniche e trasversali necessarie per apprendere come svolgere una data professione, acquisire professionalità nel lavoro e rafforzare le capacità di apprendimento continuo e trasformativo.

 

Il contratto di Apprendistato si declina secondo tre tipologie:

  • Apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore (I livello). E’ pensato per i giovani che devono concludere il periodo del diritto-dovere di istruzione e formazione arrivando al conseguimento di una certificazione che ha valore legale.
  • Apprendistato professionalizzante (II livello). E’ diretto al conseguimento di una qualificazione professionale ai fini contrattuali attraverso lo sviluppo di competenze di base e trasversali e di competenze tecnico-professionali.
  • Apprendistato di alta formazione e ricerca (III livello). E’ pensato per i giovani che vogliono arrivare a sviluppare un altissimo livello di specializzazione tecnico professionale e ottenere una certificazione di studi universitari o dell’alta formazione che ha valore legale o invece realizzando un progetto di ricerca specifico.

Tutte e tre  le tipologie di contratto di Apprendistato hanno in comune:

  • la forma del contratto
  • la durata minima di 6 mesi e la possibilità di prolungare il periodo
  • il piano formativo individuale e la presenza di un tutor
  • la disciplina del recesso e del preavviso
  • la possibilità di finanziare i percorsi formativi tramite fondi
  • la possibilità del riconoscimento della qualificazione professionale
  • i limiti di apprendisti

Cosa serve per un apprendistato di successo?

  • Determinare il tipo di professionalità che si vuole contribuire a sviluppare
  • Disporre di un commitment forte da parte dell’azienda
  • Trovare un buon partner formativo con cui sviluppare rapporti di fiducia, confronto e collaborazione
  • Identificare una persona cui affidare la responsabilità di gestione delle relazioni con l’istituto formativo coordinando tutte le attività di Apprendistato
  • Creare progetti di Apprendistato WIN-WIN-WIN (ragazzo-impresa-scuola) lavorando insieme alle istituzioni formative
  • Comunicare all’interno dell’impresa l’importanza, i motivi e gli obiettivi del percorso di Apprendistato
  • Identificare e nominare il tutor aziendale con competenze tecniche e relazionali che creda nello strumento e abbia voglia di mettersi in gioco nella formazione del giovane
  • Prima di arrivare a stipulare il contratto di Apprendistato prevedere un periodo di almeno 2/3 settimane di tirocinio
  • Porre particolare cura nella selezione del giovane
  • Cura della formazione interna del giovane e valutazione periodica delle competenze sviluppate

 

 

APPROFONDIMENTI

Scarica i documenti presentati durante l’evento “Apprendistato: formare lavorando. Si può fare!” organizzato da Fondazione Gi Group.

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Gi Group aderisce alla European Alliance for Apprenticeships (EAfA)

L’iniziativa della Commissione Europea che ha come scopo quello di rafforzare la qualità, l’offerta e la percezione dell’apprendistato nei paesi dell’Unione Europea per stimolare l’occupazione giovanile.