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Se sei interessato agli incentivi 2019 per le aziende, scoprili a questa pagina.

 

Misure strutturali

Incentivo all’occupazione giovanile stabile
(Legge di Bilancio 2018)

Incentivo ai datori di lavoro privati su tutto il territorio nazionale, che assumono dal 1/1/2018 giovani con contratto a tempo indeterminato. Sono esclusi i contratti di lavoro domestico e di apprendistato.

In prima lettura, riteniamo che l’incentivo sia esteso anche alle assunzioni a tempo indeterminato scopo di somministrazione.

  • Per il 2018 giovani fino a 34 anni compiuti
  • Dal 2019: giovani fino a 29 anni compiuti

Il giovane non deve avere avuto precedenti rapporti di lavoro a tempo indeterminato con lo stesso o altro datore di lavoro.

Non sono ostativi eventuali periodi di apprendistato non proseguiti in rapporti a tempo indeterminato.

Portabilità: nel caso in cui il lavoratore, per la cui assunzione a tempo indeterminato è stato parzialmente fruito l’esonero, sia nuovamente assunto a tempo indeterminato da altri datori di lavoro privati, il beneficio è riconosciuto agli stessi datori per il periodo residuo utile alla piena fruizione, indipendentemente dall’età anagrafica del lavoratore alla data delle nuove assunzioni.

Incentivo contributivo pari al 50% dei contributi previdenziali per 36 mesi fino a un massimo di 3.000 € annui

L’esonero spetta anche nei casi di conversione, successiva alla data di entrata in vigore della legge di Stabilità, di un contratto a tempo determinato in contratto a tempo indeterminato, fermo restando il possesso del requisito anagrafico alla data della conversione.

L’esonero spetta, per massimo 12 mesi e nel limite di 3.000 € annuo, anche nei casi di prosecuzione, successiva al 31 dicembre 2017, di un contratto di apprendistato in rapporto a tempo indeterminato a condizione che il lavoratore non abbia compiuto il trentesimo anno di età alla data della prosecuzione. In tal caso, l’esonero è applicato a decorrere dal primo mese successivo a quello di scadenza del beneficio contributivo previsto nei casi di conferma a tempo indeterminato di un contratto di apprendistato.

L’incentivo è cumulabile con gli incentivi Anpal 2018 (Neet e Mezzogiorno).

L’esonero contributivo spetta ai datori di lavoro che, nei sei mesi precedenti l’assunzione, non abbiano proceduto a licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo ovvero a licenziamenti collettivi.

Attenzione: il licenziamento per giustificato motivo oggettivo del lavoratore assunto o di un lavoratore impiegato nella medesima unità produttiva e inquadrato con la medesima qualifica del lavoratore assunto con l’esonero, effettuato nei sei mesi successivi all’assunzione incentivata, comporta la revoca dell’esonero e il recupero del beneficio già fruito.

Misura strutturale non soggetta a fondi.  Le procedure operative di attuazione della misura in commento sono oggetto della circolare INPS n° 40 del 2/3/2018.

Incentivo lavoratori svantaggiati
(Legge Fornero)

Incentivo ai datori di lavoro privati su tutto il territorio nazionale, che assumono lavoratori appartenente al target indicato, a condizione che l’assunzione, la proroga e la trasformazione realizzino un incremento netto del numero dei dipendenti del datore di lavoro interessato rispetto alla media dei dodici mesi precedenti.

  • lavoratori di età pari o superiore a 50 anni disoccupati da oltre 12 mesi
  • donne di qualsiasi età, residenti in aree svantaggiate e prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi
  • donne di qualsiasi età impiegate in una professione o in un settore economico caratterizzati da una accentuata disparità occupazionale di genere prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi
  • donne di qualsiasi età, ovunque residenti e prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno ventiquattro mesi

  • Incentivo contributivo pari al 50% dei contributi previdenziali, per una durata di:
    • 18 mesi, in caso di assunzione a tempo indeterminato
    • 12 mesi, in caso di assunzione a tempo determinato. In caso di trasformazione a tempo indeterminato, l’incentivo spetta fino al 18° mese dalla data di assunzione

L’incentivo spetta solo se l’assunzione, la proroga e la trasformazione realizzano un incremento netto del numero dei dipendenti del datore di lavoro interessato rispetto alla media dei dodici mesi precedenti.

Misura strutturale non soggetta a fondi.  Le procedure operative di attuazione della misura in commento sono oggetto della circolare INPS n° 111 del 27/7/2013.

Misure a sostegno della ricollocazione dei lavoratori di imprese in crisi

Incentivo ai datori di lavoro privati su tutto il territorio nazionale, che assumono lavoratori di imprese in crisi, con contratto a tempo determinato o indeterminato. 

In prima lettura, riteniamo che l’incentivo sia esteso anche alle assunzioni a tempo determinato o indeterminato scopo di somministrazione.

Lavoratori di imprese in crisi in cassa integrazione straordinaria, che richiedono in via anticipata l’assegno di ricollocazione ad ANPAL.

  • Incentivo contributivo pari al 50% dei contributi previdenziali fino a un massimo di 4.030 € annui, per una durata di:
    • 18 mesi, in caso di assunzione a tempo indeterminato
    • 12 mesi, in caso di assunzione a tempo determinato. In caso di trasformazione a tempo indeterminato, l’incentivo spetta per ulteriori 6 mesi.

 

Incentivi ANPAL

Incentivo Occupazione NEET 2018

Incentivo ai datori di lavoro privati su tutto il territorio nazionale (esclusa la provincia di Bolzano), che assumono dal 1/1/2018 al 31/12/2018, giovani NEET iscritti a Garanzia Giovani, con contratto a tempo indeterminato anche a scopo di somministrazione o apprendistato professionalizzante. Sono esclusi i contratti di lavoro domestico, accessorio e intermittente. L’incentivo non è ammesso in caso di trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto a termine.

Giovani NEET tra i 16 e 29 anni, iscritti a garanzia giovani

  • Incentivo contributivo per 12 mesi, fino a un massimo di 8.060€, con esclusione di premi e contributi INAIL
  • L’incentivo è cumulabile con l’incentivo strutturale all’occupazione stabile introdotto dalla Legge di Stabilità 2018 (primi 12 mesi con decontribuzione fino al 100%)
  • L’incentivo è riproporzionato in caso di part-time e non è cumulabile con altri incentivi di natura economica o contributiva

L’incentivo è soggetto al rispetto del limite del «de minimis»; è possibile fruire dell’incentivo anche in caso di superamento del regime «de minimis»  qualora l’assunzione comporti un incremento occupazionale netto e, per i soli lavoratori di età compresa tra 25-29 anni, sia presente anche una delle condizioni di svantaggio di cui all’art 7 comma 6 del decreto istitutivo dell’incentivo.

100 milioni su fondi programma PON IOG .

Le procedure operative di attuazione della misura sono oggetto della circolare INPS n.48 del 19/03/2018.

Incentivo Occupazione Mezzogiorno 2018

Incentivo ai datori di lavoro privati in 8 regioni italiane (Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia, Campania, Abruzzo, Molise e Sardegna) che assumono dal 1/1/2018 al 31/12/2018, disoccupati con contratto a tempo indeterminato anche a scopo di somministrazione o di apprendistato professionalizzante. Sono esclusi i contratti di lavoro domestico, accessorio e intermittente.

  • Giovani disoccupati tra i 16 e i 34 anni
  • Disoccupati con almeno 35 anni se privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi

Il lavoratore non deve avere avuto rapporto di lavoro negli ultimi 6 mesi col medesimo datore di lavoro, eccezion fatta per le trasformazioni da contratto a tempo determinato a tempo indeterminato.

  • Incentivo contributivo per 12 mesi fino a un massimo di 8.060€, con esclusione di premi e contributi INAIL
  • L’incentivo è cumulabile con l’incentivo strutturale all’occupazione stabile introdotto dalla Legge di Stabilità 2018 (primi 12 mesi con decontribuzione fino al 100%)
  • L’incentivo è riproporzionato in caso di part-time e non è cumulabile con altri incentivi di natura economica o contributiva

L’incentivo è soggetto al rispetto del limite del «de minimis»; è possibile fruire dell’incentivo anche in caso di superamento del regime «de minimis»  qualora l’assunzione comporti un incremento occupazionale netto e, per i soli lavoratori di età compresa tra 25-34 anni, sia presente anche una delle condizioni di svantaggio di cui all’art 7 comma 6 del decreto istitutivo dell’incentivo.

200 milioni sui fondi PON SPAO, che potranno essere incrementati fino a 500 milioni.

Le procedure operative di attuazione della misura sono oggetto della circolare INPS n.49 del 19/03/2018.

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